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ULTIMO AGGIORNAMENTO 13/05/2021

SI CONSIGLIA DI CONSULTARE LE FAQ DISPONIBILI AL LINK Help Desk IN FONDO ALLA PAGINA

ACCESSO AL PORTALE
L'accesso al portale da parte dei richiedenti la cittadinanza residenti in Italia è consentito esclusivamente con SPID. Qualora non si fosse ancora in possesso di un'identità SPID, selezionando il pulsante "Non hai SPID?", si verrà reindirizzati al portale https://www.spid.gov.it/richiedi-spid, dove sarà possibile scegliere l'Identity Provider.
Dopo aver ottenuto un'identità SPID il richiedente accede al portale selezionando "Entra con SPID" e visualizza i servizi disponibili cui poter accedere.
L'accesso al portale da parte dei richiedenti la cittadinanza residenti all’estero è consentito con SPID o con le credenziali ottenute a seguito della registrazione su questo portale.
Attenzione: a causa di nuove regole tecniche di sicurezza, sul nuovo Portale servizi, disponibile dal 18/1/2021, non è stato possibile mantenere attive le credenziali di accesso NO SPID intestate ai richiedenti residenti all'estero e utilizzate per l'invio di una domanda di cittadinanza tramite il portale dismesso dal 28/12/2020. Tali richiedenti dovranno quindi effettuare una nuova registrazione sul portale.

CONSULTAZIONE DOMANDA GIA’ INVIATA
Per consultare la domanda di cittadinanza inviata tramite SPID accedere e scegliere Cittadinanza-> Comunicazioni/stato pratica

Per consultare la domanda inviata da residente in Italia, tramite un'utenza NO-SPID, una volta effettuato l’accesso con SPID, andare in Cittadinanza->Associa pratica-> cliccare su Associa pratica e inserire i dati richiesti e il Numero Pratica (ovvero il K10 o K10/C es: K10/0000001).

Qualora l'utente non riuscisse ad associare la sua precedente domanda alle credenziali SPID, dovrà rivolgersi all'assistenza cliccando sulla voce "Help Desk" in fondo alla pagina.

Ove vi siano discordanze anagrafiche tra SPID e i dati inseriti nella domanda inviata, l'utente riceverà in risposta un messaggio, che lo inviterà a produrre un'autodichiarazione attestante le sue esatte generalità alla Prefettura competente, la quale, effettuate le opportune verifiche, procederà ad autorizzare l'HELP DESK alle necessarie rettifiche nel sistema.

Per consultare la domanda inviata da residente all'estero, tramite un'utenza NO-SPID, accedere con SPID, qualora lo si abbia, o effettuare una nuova registrazione. Una volta effettuato l’accesso, andare in Cittadinanza->Associa pratica-> cliccare su Associa pratica e inserire i dati richiesti e il Numero Pratica (ovvero il K10 o K10/C es: K10/0000001).

Per consultare la domanda inviata in forma cartacea, una volta effettuato l’accesso, con SPID o con le credenziali ottenute a seguito della nuova registrazione nel caso di richiedenti residenti all’estero, andare in Cittadinanza->Associa pratica-> cliccare su "Primo accesso alla domanda cartacea" e compilare i campi richiesti.

Si ricorda che entro il 30 settembre 2021 gli utenti interessati dovranno procedere obbligatoriamente all'associazione con SPID, altrimenti non potranno verificare l'iter della propria istanza e conoscere le comunicazioni importanti che li riguardano.

COMUNICAZIONI CON L'UFFICIO CITTADINANZA SOLO ONLINE
La presentazione delle istanze finalizzate all'attribuzione e alla concessione della cittadinanza italiana on line tramite l'accesso alla piattaforma predisposta dall'Amministrazione dell'Interno comporta che tutte le comunicazioni e le trasmissioni di documenti, nonché ogni richiesta di informazioni circa l'iter della procedura relativa, dovranno avvenire utilizzando solo ed esclusivamente modalità informatiche.
Casella di posta elettronica certificata dell'Ufficio a cui scrivere comunicazione.cittadinanza@pecdlci.interno.it
Si informa che non saranno quindi presi in considerazione istanze o documenti che dovessero pervenire in forma cartacea, ai sensi del combinato disposto degli articoli 33 del decreto legge n. 69 del 2013 e 12 del decreto legge 16 luglio 2020, n.76.

Per verificare la propria pratica di cittadinanza e leggere le comunicazioni ricevute si deve accedere all'area riservata. I richiedenti la cittadinanza italiana possono inoltre chiedere informazioni e chiarimenti chiamando i seguenti numeri telefonici nei giorni a fianco indicati, dalle ore 10 alle ore 12:

• 3346909996 – lunedì
• 06/46539955 – mercoledì
• 3316536673 – venerdì

NESSUNA INFORMAZIONE POTRA' ESSERE FORNITA CONTATTANDO NUMERI TELEFONICI DIVERSI DA QUELLI INDICATI


Novità

IO APP

Io APP è a disposizione per gli aspiranti cittadini, è possibile quindi interagire facilmente anche con la DLCI del Ministero dell'Interno. Per conoscere lo stato delle istanze presentate on line è sufficiente scaricare l'APP sul proprio smartphone. IO APP consente un immediato contatto assicurando la massima trasparenza ed efficienza in tutte le fasi del procedimento per diventare cittadino italiano.

12/04/2021 - ACCORDO DI RECESSO UK

Il 31 dicembre 2020 è cessato il periodo di transizione previsto dall'Accordo di recesso tra l'Unione Europea e il Regno Unito entrato in vigore il 1° gennaio 2020, data dalla quale i cittadini britannici sono a tutti gli effetti cittadini di un Paese terzo.

In base all'Accordo di recesso, i cittadini del Regno Unito che si sono stabiliti in Italia prima del 1° gennaio 2021 non sono tenuti a possedere un permesso di soggiorno. Pertanto, per la presentazione della domanda di cittadinanza ai sensi dell'art. 9, c. 1, essi dovranno attestare la residenza legale soltanto mediante l'iscrizione anagrafica presso il comune.

Nel Portale il richiedente alla schermata “Titolo di soggiorno”, infatti, può cliccare nel menu a tendina la voce “Richiesta di iscrizione anagrafica” e non deve indicare necessariamente un permesso di soggiorno, sempreché sia stato regolarmente presente in Italia prima del 1° gennaio 2021.

TERMINI DI DEFINIZIONE PER I PROCEDIMENTI DI CITTADINANZA

Si comunica che

l’art. 14, comma 1, lett. c) del D.L. 4 ottobre 2018, n. 113, convertito con modificazioni dalla L. 1° dicembre 2018, n. 132 ha fissato in 48 mesi il termine di definizione per i procedimenti di cittadinanza in corso alla data del 5 ottobre 2018, quindi anche per le domande presentate prima di quella data e non ancora definite, nonché ovviamente per i procedimenti successivi a quella data.

Successivamente, l’art. 4, comma 5 del D.L. 21 ottobre 2020, n. 130, convertito con modificazioni dalla L. 18 dicembre 2020, n. 173 ha stabilito il nuovo termine di 24 mesi prorogabili fino al massimo di 36 mesi solo per le istanze presentate dal 20.12.2020 (data di entrata in vigore della legge di conversione) in poi.

La Direzione Centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze


Leggi e Decreti

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